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Lo Statuto

S T A T U T O
“MOVIMENTO PIAZZA D’ARMI”


ART. 1
DENOMINAZIONE, DURATA, SEDE E CONTRASSEGNO
Per iniziativa dei Soci Fondatori, ai sensi e per gli effetti dell’art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile è costituito un Movimento Civico senza scopo di lucro denominato “Movimento Piazza D’armi”.
Il Movimento è costituito a tempo indeterminato ed elegge la propria sede in Nola (NA). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

DESCRIZIONE DEL SIMBOLO
Il Movimento Civico “Movimento Piazza D’armi” ha il seguente simbolo: forma circolare nel cui interno viene proiettata la Caserma Principe Amedeo (conosciuta come “48”), delle mani congiunte e degli alberi e la scritta XLVIII.
Il simbolo potrà essere utilizzato e temporaneamente modificato solo dagli organi statutari o su espressa autorizzazione di questi.

ART. 2
OGGETTO E FINALITA’
Il Movimento Civico “Movimento Piazza D’Armi” non è affiliato a nessun altro movimento e/o associazione di qualsivoglia genere e si identifica come associazione non riconosciuta. Il movimento nasce come libera aggregazione di persone con finalità civiche/culturali/politiche con l’obiettivo di rafforzare il senso civico dei cittadini, alimentando l’interesse per la gestione della cosa pubblica e che si traduca, in ultimo, in azioni concrete e migliorative della realtà circostante.
Il Movimento Politico dei Cittadini si ispira a valori condivisi fra i suoi aderenti e che costituiscono le fondamenta del presente Movimento: AMICIZIA, ONESTA’,CONCRETEZZA e TRASPARENZA ne rappresentano i capisaldi. Esso si propone di promuovere e organizzare iniziative di vario tipo nell’ambito dei settori dianzi accennati (CIVICO/CULTURALE E POLITICO) al fine di fornire la propria opera e il proprio contributo in termini di idee e di fatti e con lo scopo di determinare un miglioramento del Comune e dell’Agro tutto, sotto i più vari aspetti.
Gli intenti menzionati, in futuro, potranno sfociare in un percorso di tipo politico da intraprendere, sempre però nel rigoroso rispetto e in coerenza con le finalità di fondo del Movimento. Esso si riserva, altresì, di valutare l’opportunità di aderire e/o proporre attività di collaborazione/coordinamento nell’organizzazione, predisposizione e gestione di iniziative di vario tipo e livello, nei settori di interesse, con altre associazioni e/o movimenti e altre formazioni socio/cultural/politiche che perseguano i suoi stessi obiettivi, che siano dotati di regole interne democratiche, di un bilancio trasparente, che si propongano di raggiungere obiettivi che, se realizzati, potranno sensibilmente migliorare il territorio sotto ogni profilo voglia considerarsi, ma operino tenendo sempre al centro il bene comune.
Il Movimento auspica che i cittadini impiegheranno il proprio sapere, la propria esperienza, i propri valori etici e morali al servizio di un territorio le cui origini e valori occorre rinsaldare.
Il Movimento Civico persegue esclusivamente le finalità del bene comune e dello sviluppo della città di Nola e dell’intero territorio dell’agro-nolano. Si prefigge lo scopo autentico di promuovere la partecipazione all’attività culturale, sociale e politica di tutti i cittadini che devono essere protagonisti ed unici referenti delle decisioni di chi amministra. Questo al fine di alimentare una viva corrente di opinioni capace di contribuire al benessere ed al  progresso della comunità.
Il Movimento intende difendere la tradizione culturale del territorio, la dignità dei cittadini, promuovere iniziative volte alla sensibilizzazione e alla risoluzione di problematiche nel campo socio-economico, contribuire alla organizzazione di iniziative di stampo culturale, perorare iniziative di vario genere, tutte volte al raggiungimento degli obiettivi associativi, affermando in ogni campo i valori del merito, della qualità e della trasparenza.
Il presente articolo non potrà mai essere modificato contenendo i principi legittimanti la vita dell’Associazione

ART. 3
ORGANI
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea generale di tutti i Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Vice-Presidente;
  • il Tesoriere;
  • il Segretario.

L’Associazione si riserva la facoltà di creare ulteriori organi, come le commissioni di lavoro, con finalità di ricerca e documentazione per perseguire al meglio le sue finalità.
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute in conseguenza della carica ricoperta.

ART. 4
L’ASSEMBLEA
L’Assemblea è l’organo sovrano del Movimento, è composta da tutti gli aderenti che si trovano in regola con il pagamento della quota associativa, è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vice-Presidente o da altra persona delegata dal Presidente. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità della convocazione e della costituzione, nonché il diritto dei presenti di intervento alla stessa.
L’Assemblea è ordinaria e straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Consiglio Direttivo entro il mese di Aprile dalla chiusura dell’esercizio sociale. All’Assemblea ordinaria devono annualmente essere sottoposti per l’approvazione:

  • la relazione del Consiglio Direttivo sull’andamento dell’Associazione;
  • il Bilancio Consuntivo dell’anno precedente;
  • il Bilancio Preventivo proposto dal Consiglio Direttivo;
  • le linee generali del programma per l’anno sociale.

L’Assemblea in forma ordinaria delibera: a scrutinio segreto sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo; sulle materie deferite alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati e delibera con la maggioranza di voti dei presenti. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, l’Assemblea ordinaria è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti.
L’Assemblea degli associati ha luogo in via straordinaria ogniqualvolta lo reputi necessario il Consiglio Direttivo o ne faccia richiesta scritta motivata e sottoscritta almeno un quinto degli Associati; in particolare, l’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche e/o integrazione dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione, sulla eventuale revoca del Consiglio Direttivo, sull’approvazione di  regolamenti interni redatti dal Consiglio Direttivo e sulle materie deferite alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto.  L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati e delibera con la maggioranza di voti dei presenti; in seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, l’Assemblea straordinaria è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti. Le deliberazioni di modifica e/o integrazione dello Statuto, di scioglimento dell’Associazione, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate con la presenza di almeno due terzi degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L’avviso di convocazione dell’Assemblea, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione, viene comunicato per iscritto a ciascun interessato tramite annunci telematici (mail,sms,fax, ecc.) a cura del Presidente, del Segretario e del Consiglio Direttivo, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno sette giorni prima della data fissata per l’assemblea ordinaria di prima convocazione ed almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea straordinaria di prima convocazione. L’avviso deve contenere l’ordine del giorno dettagliato.
Ogni associato, che sia socio fondatore o socio ordinario, ha diritto ad un voto. Non è ammesso il voto per corrispondenza, non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
Le deliberazioni adottate dall’assemblea dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

ART. 5
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Movimento è amministrato dal Consiglio Direttivo composto da un minimo cinque a massimo undici membri e comunque sempre in numero dispari. Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea generale e resta in carica due anni. I suoi componenti devono essere soci e possono essere rieletti.
In caso di dimissioni o esclusione di uno o più consiglieri, il Consiglio provvederà alla sua sostituzione conferendo l’incarico ai primi non eletti. Qualora il numero dei consiglieri si riduca, per dimissioni o esclusione, a meno di due terzi dall’iniziale composizione, l’intero Consiglio è da considerarsi decaduto e deve essere rinnovato.
Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno, a maggioranza assoluta: il Presidente del Movimento, il Vice-Presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Essi durano in carica due anni e possono essere rieletti. Il Presidente insieme al Consiglio Direttivo può nominare, tra i soci non eletti nel Consiglio, varie figure , (es: addetto stampa, addetto alle pubbliche relazioni, addetto al marketing ecce ecc..…..) per coadiuvare le attività della segreteria. Il Consiglio Direttivo ha inoltre la facoltà di nominare un Revisore dei Conti al fine di monitorare tutte le operazioni finanziarie dell’associazione e garantire che le varie iniziative del Movimento siano finalizzate agli obiettivi preposti ed espletate  nel pieno rispetto della legalità.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il bilancio consuntivo, il bilancio preventivo, nonché per definire gli indirizzi ed il programma di attività per il nuovo esercizio.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vice-Presidente; in mancanza, dal membro più anziano.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

  • imposta il programma e le attività del Movimento sulle indicazione dell’Assemblea dei soci;
  • fissa le direttive per l’attuazione delle finalità statutarie, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa nel rispetto dello Statuto;
  • su indicazione del Presidente potrà eventualmente istituire Commissioni di lavoro per settori, con funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio Direttivo. Il regolamento ne disciplinerà il funzionamento;
  • collabora con le commissioni e segue le indicazioni progettuali e politiche che da questi gli pervengono;
  • fissa l’importo delle quote annue di Associazione ed i relativi termini di pagamento;
  • delibera sull’ammissione, decadenza o espulsione dei soci secondo il presente Statuto;
  • delibera l’ammontare di eventuali quote suppletive e/o aggiuntive;
  • propone modifiche statutarie;
  • stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere attinenti all’attività del Movimento;
  • redige regolamenti interni;
  • favorisce la partecipazione dei soci alle attività del Movimento.

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vice-Presidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri. Le riunioni avvengono nella sede sociale o altrove.
L’avviso di convocazione viene comunicato per iscritto a ciascun interessato tramite annunci telematici (mail, fax, sms, ecc.) a cura del Presidente del Consiglio Direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione e dovrà contenere la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della riunione stessa.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
Il Consiglio Direttivo rendiconta periodicamente i soci del suo operato e delle iniziative intraprese.
I verbali delle riunioni, trascritti nell’apposito Libro sociale sotto la responsabilità del Presidente del Consiglio, sono letti seduta stante e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

ART. 6
IL PRESIDENTE
Il Presidente del Movimento è eletto a maggioranza assoluta dei voti, da e tra i membri del Consiglio Direttivo, resta in carica per la durata di un biennio e può essere rieletto.
Il Presidente presiede l’Assemblea dei soci ed è il garante del rispetto delle regole e della democrazia interna al Movimento e del presente Statuto.
Il Presidente rappresenta il Movimento nei rapporti con i terzi; convoca e presiede l’Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo; può adottare provvedimenti urgenti necessari, informando tempestivamente i membri del Consiglio Direttivo; ha il compito di coordinare le iniziative per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la direzione e amministrazione ordinaria e straordinaria della stessa, secondo le linee generali indicate dall’Assemblea dei soci; ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio.
In caso di assenza, impedimento o di cessazione, le funzioni del Presidente sono svolte dal Vice-Presidente, il quale lo sostituisce in tutti gli atti di competenza del Presidente stesso.

ART. 7
IL VICE-PRESIDENTE
Il Vice-Presidente del Movimento è eletto a maggioranza assoluta dei voti, da e tra i membri del Consiglio Direttivo, resta in carica per la durata di un biennio e può essere rieletto.
Il Vice-Presidente coadiuva l’operato del Presidente e lo sostituisce in caso di delega o in caso d’impedimento di quest’ultimo.

ART. 8
IL TESORIERE
Il Tesoriere del Movimento è eletto a maggioranza assoluta dei voti, da e tra i membri del Consiglio Direttivo, resta in carica per la durata di un biennio e può essere rieletto.
Predispone i bilanci e aggiorna periodicamente i soci sullo stato patrimoniale dell’Associazione.
Svolge le ordinarie attività di gestione finanziaria dell’Associazione in collaborazione con il Presidente; è addetto alla riscossione delle quote sociali.

ART. 9
IL SEGRETARIO
Il Segretario del Movimento è eletto a maggioranza assoluta dei voti, da e tra i membri del Consiglio Direttivo, resta in carica per la durata di un biennio e può essere rieletto.
Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea dei soci, del Consiglio Direttivo e tiene il registro dei soci.

ART. 10
BILANCI E RENDCONTO ECONOMICO FINANZIARIO
L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno. Entro il 30 aprile di ogni anno verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo o rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo.
Da esso deve risultare, in modo chiaro, veritiero e corretto, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione.

ART. 11
RISORSE ECONOMICHE
Per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività, l’Associazione trae le risorse economiche:

  • dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo;
  • dalle eventuali quote associative suppletive e aggiuntive dei soci;
  • dalle entrate derivanti da attività statutarie o da raccolte pubbliche effettuate in concomitanza con campagne di sensibilizzazione;
  • da contributi volontari di persone fisiche e giuridiche;
  • da contributi di legge;
  • dal c.d. Crowdfunding civico;

dagli eventuali beni pervenuti a qualsiasi titolo o acquistati per il raggiungimento degli scopi associativi.

ART. 12
DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DI UTILI
E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 13
INTRASMISSIBILITA’ DELLA QUOTA O CONTRIBUTO ASSOCIATIVO E NON RIVALUTABILITA’ DELLA STESSA
La quota o contributo associativo è intrasmissibile a qualunque titolo e non rivalutabile.

ART. 14
SOCI
Possono far parte dell’Associazione coloro che ne intendono condividere i fini, i principi e le iniziative. L’assenza di legami tra il candidato socio e qualsiasi partito politico è un requisito imprescindibile per far parte dell’Associazione; nel caso in cui una persona con una tessera di partito voglia iscriversi, dovrà impegnarsi a disdire la sua iscrizione al partito in questione entro trenta giorni dalla domanda d’iscrizione all’Associazione, pena la decadenza dell’iscrizione stessa.
La qualifica di soci si ottiene con la sottoscrizione del modulo d’iscrizione ed il versamento della quota d’iscrizione stabilita annualmente; l’iscrizione all’Associazione s’intende anche come sottoscrizione del presente statuto e quindi accettazione di esso. Il rinnovo dell’iscrizione avviene contestualmente al pagamento della quota annuale, che dovrà essere versata dagli Associati entro il termine del 31 Marzo di ogni anno; in caso di mancato pagamento entro trenta giorni dalla scadenza del versamento il socio decade da tale qualifica, intendendo l’Associazione il mancato rinnovo come manifestazione da parte del socio della volontà di dissociazione. Il socio che intenda recedere dall’Associazione precedentemente alla data di rinnovo dovrà comunicarlo per iscritto al Presidente almeno un mese prima la data di dissociazione. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione può deliberare l’esclusione di un socio qualora abbia compiuto atti o posto in essere comportamenti contrastanti con le finalità e i programmi dell’Associazione. In nessun caso il socio potrà richiedere il rimborso della quota associativa già versata. Per il primo anno (2015) si determina il contributo associativo in Euro 20,00 (ventieuro/00 centesimi).
L’adesione al Movimento è valutata dal Consiglio Direttivo che può respingerla solo con motivata risposta. Il diniego all’iscrizione sarà comunicato all’interessato dal Segretario del Movimento. Per quanto attiene l’accettazione della richiesta di adesione, ai fini del suo perfezionamento, vale l’istituto del silenzio-assenso, che si forma al 15° giorno successivo all’istanza di adesione.
L’iscrizione/adesione ha durata annuale. La domanda di iscrizione/adesione deve essere presentata al Consiglio Direttivo con l’osservanza delle seguenti modalità: indicare nome, cognome, luogo, data di nascita, professione, residenza, fotocopia di un documento d’identità e del codice fiscale; dichiarare, in particolare, di attenersi al presente Statuto, alle deliberazioni degli organi sociali e di essere in possesso dei requisiti di adesione.
Il numero degli iscritti è illimitato. Ogni associato, che sia socio fondatore o socio ordinario, ha gli stessi diritti/doveri.

ART. 15
DOVERI DEGLI ISCRITTI
Ciascun iscritto al Movimento ha il dovere di:

  • sostenere, secondo le proprie attitudini e possibilità, la linea politica elaborata dal Movimento e le iniziative a cui il Movimento decida di partecipare;
  • impegnarsi, secondo le proprie attitudini e possibilità, in ogni tipo di iniziativa, attività, progetto che rientri nelle finalità associative;
  • versare la quota annuale di iscrizione entro il 31 Marzo di ogni anno.

ART. 16
DIRITTI DEGLI ISCRITTI
Ogni iscritto ha il diritto di:
partecipare alle attività, ai dibattiti e alle decisioni del Movimento con libertà di proposta;
essere informato delle decisioni e delle iniziative del Movimento;
elettorato attivo e passivo alle cariche del Movimento.

ART. 17
ESCLUSIONE DEL SOCIO
La qualifica di socio può essere perduta su delibera del Consiglio Direttivo per:

  • dimissioni volontarie presentate per iscritto al Direttivo;
  • mancato pagamento della quota di iscrizione;
  • inosservanza delle disposizioni del presente statuto;
  • aver operato mediante atti manifestamente contrari all’interesse del Movimento;
  • aver creato dissidi e disordini tra gli associati o per aver arrecato danni morali o materiali al Movimento o ai suoi beni;
  • decesso

ART. 18
MODIFICHE ALLO STATUTO
Per la revisione o la modifica dello statuto delibera l’Assemblea dei soci in seduta straordinaria su proposta del Consiglio Direttivo.

ART. 19
REGOLAMENTI INTERNI
Per quanto non previsto dal presente Statuto, qualora se ne ravvisi la necessità, potranno essere redatti dei regolamenti interni a cura del Consiglio Direttivo previa ratifica dell’Assemblea generale dei Soci.

ART. 20
SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
In caso di scioglimento dell’Associazione deliberato dall’Assemblea straordinaria si effettuerà la nomina di uno o più liquidatori. L’eventuale patrimonio residuo sarà devoluto, con delibera dell’Assemblea straordinaria, ad associazioni senza scopo di lucro similari o ad enti di beneficenza, salvo diversa disposizione imposta dalla legge.

ART. 21
NORME FINALI
L’Associazione deve tenere, presso la sede legale, i seguenti libri:

  • Registro dei soci;
  • Libro dei verbali delle Assemblee dei soci;
  • Libro dei verbali del Consiglio Direttivo;
  • Libro dei bilanci.

Tali documenti saranno resi ai soci anche tramite il già menzionato utilizzo del mezzo informatico (e-mail, fax, pubblicazione sul sito dell’Associazione ecc.).

ART. 22
LEGGE APPLICABILE
Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.