• 329 476 1198
  • info@movimentopiazzadarmi.it

Category ArchiveNews

Convegno “Entra in scena la legalità”, un successo

Il successo di una manifestazione

Ancora emozionati per il successo dell’evento di venerdì scorso, “Entra in scena la legalità”, noi del Movimento Piazza d’Armi desideriamo rivolgere un pensiero particolare alle scuole che hanno partecipato all’evento, e soprattutto agli studenti, i quali ci hanno deliziati con i loro cortometraggi, tutti molto belli e commoventi.

In particolare, un abbraccio speciale del movimento va ai ragazzi dell’IT Ambrogio Leone di Nola (NA), i quali, a causa degli impegni pregressi dei nostri illustri ospiti, sono stati costretti a rinunciare alla stessa quantità di tempo che il Movimento aveva previsto per ognuno, per discutere, in particolare, del loro lavoro.

Il nostro post è per ribadire che i lavori di tutti erano meritevoli di essere premiati a pari merito, giacché ognuno si è rivelato capace di emozionare e smuovere le coscienze di tutti, senza differenza.

Ricordiamo, inoltre, che tutti gli studenti delle scuole partecipanti sono stati premiate con un ingresso omaggio, valido per due persone, per l’oasi del WWF di Bosco San Silvestro, in provincia di Caserta.

Di seguito il link della struttura!
http://www.wwf.it/…/campa…/bosco_san_silvestro/per_le_scuole

 

GALLERY

Comunicato Stampa

LEGALITÀ E AMBIENTE: ECCO LE VERE PAURE DEI GIOVANI

Indagine statistica del Movimento: al centro delle preoccupazioni

degli studenti bullismo e inquinamento ambientale

Sono essenzialmente due le grandi preoccupazioni dei giovani dell’hinterland nolano in materia di legalità: il bullismo e l’inquinamento ambientale. E’ il risultato di uno studio statistico effettuato dai volontari del Movimento Piazza D’armi, i quali hanno somministrato ad 813 studenti iscritti alle scuole medie superiori della zona un questionario con una serie di domande in tema di regole e di convivenza. I risultati sono decisamente interessanti ed offrono uno spaccato delle paure e dei centri di attenzione dei ragazzi del territorio.

Ecco si risultati nel dettaglio:

  1. il 43 % degli intervistati ritiene che il problema principale della propria città sia quello dell’inquinamento ambientale. Al secondo posto la criminalità organizzata con il 26%;

  2. il 35 % degli intervistati correlativamente individua nel fatto di vivere in un ambiente inquinato il diritto la cui violazione è costretto a subire. Al secondo posto con il 30% la violazione del diritto ad un posto di lavoro e più in generale all’inserimento nel mondo del lavoro;

  3. il 33% degli intervistati indica come il bullismo l’argomento da trattare nel corso di incontri pubblici e di formazione sul tema della legalità. Al secondo posto, con il 30% ancora una volta il tema dell’ambiente.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito di un più vasto progetto legalità varato dallo staff del gruppo, i cui responsabili hanno anche bandito un concorso per la realizzazione, ad opera degli studenti, di un cortometraggio che avesse come tema proprio il rispetto delle leggi. La premiazione del miglior film (realizzato naturalmente in modo amatoriale dagli studenti) avverrà nel corso di una importante cerimonia organizzata per venerdì 23 febbraio a Nola nel salone del palazzo di giustizia.

A prendere parte al dibattito il 23 febbraio saranno:

dott. Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo

dott. Filippo Spiezia, vice presidente di Eurojust

don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano

Con questa indagine e con il successivo evento – sottolinea Alberto Ruggiero, presidente del gruppo – il Movimento Piazza d’Armi intende aprire una finestra sul mondo del giovani e sulle loro reali preoccupazioni: degli aspetti cioè di cui noi adulti forse ci preoccupiamo troppo poco. Siamo molto felici di poter premiare gli studenti che si sono impegnati nella realizzazione dei cortometraggi ma anche di offrire loro la possibilità di ascoltare un personaggio importante nella lotta al crimine come il procuratore nazionale antimafia”.

L’appuntamento è per le ore 10 nel Salone delle Armi del tribunale di Nola, in piazza Giordano Bruno.

Contest, chiusa la raccolta corti!

Cari amici del Movimento, il contest che abbiamo indetto a Novembre per la realizzazione dei cortometraggi con tema “Legalità” si è concluso da qualche giorno e tutti i filmati realizzati dai ragazzi sono giunti ai nostri server.
Hanno partecipato i seguenti istituti scolastici:
– Liceo Classico Statale “G.Carducci” – Nola (NA)
– IPSSEOA “Carmine Russo” – Cicciano (NA)
– ISIS Leone-Nobile – Nola (NA)
L’esito del concorso sarà comunicato attraverso una cerimonia di premiazione che avrà luogo nel corso del prossimo evento-convegno sulla Legalità che avrà luogo in Nola la mattina del prossimo Venerdì 23 Febbraio 2018.
Parteciperanno all’evento, in qualità di relatori nonché ospiti d’onore, il Dottor Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo; il dottor Filippo Spiezia, vicepresidente Eurojust, agenzia contro la criminalità organizzata transfrontaliera.
Inoltre, saranno presenti alla cerimonia gli attori Martina Liberti e Fabio Balsamo (The Jackal).
I temi che saranno oggetto di discussione nell’evento sono stati scelti in base all’esito dei questionari somministrati ai circa 850 alunni delle tre scuole pilota, che ringraziamo, insieme ai loro insegnanti, per il tempo che ci hanno concesso.
Lo scopo del convegno è quello di promuovere la cultura della legalità fra i giovani attraverso la loro partecipazione attiva.
La cittadinanza è invitata a partecipare!
A breve comunicheremo la sede definitiva dell’evento.

Prorogato il tempo di consegna dei corti!

Cari Amici, vi comunichiamo che per la realizzazione dei corti sulla legalità, dei quali il bando di concorso è attualmente in via di affissione presso tutte le scuole di Nola, è stata deliberata una proroga di un mese sul tempo massimo di consegna.
Ciò vuol dire che i cortometraggi dovranno essere fatti pervenire entro il 20 gennaio 2018.

Caprievent, in onda il servizio sul convegno del 13 maggio

La rete caprese Caprievent ha oggi condiviso il link alla sua pagina Youtube attraverso il quale potete seguire il servizio sul convegno dello scorso 13 maggio.

Potete vederlo qui:

“Ricomincio da Piazza d’Armi”, Atto II: il progetto

Cari Amici, simpatizzanti e cittadini,

Sabato prossimo, 13 maggio 2017, alle ore 17:00, si terrà il convegno “Ricomincio da Piazza d’Armi”. Si tratta del secondo atto del nostro progetto volto a riqualificare e rilanciare Piazza d’Armi a Nola, restituendola a tutti i cittadini.

Il Movimento Piazza d’Armi sta spendendo molte energie e lavorando alacremente affinché il progetto di riqualificazione della piazza, vero centro aggregativo della città di Nola, possa essere restituito alla cittadinanza. Il progetto è già stato approvato dall’Agenzia del Demanio, e sabato prossimo verrà illustrato pubblicamente.

Il convegno s’avvale del patrocinio dell’Ordine degli Agronomi. Saranno anche presenti molte personalità di rilievo.

Qui di seguito le brochures informative con indicati gli appuntamenti del convegno, al quale siete tutti invitati.

Ricomincio da Piazza d’Armi – 13 Maggio 2017

Cari Amici,
sabato 13 maggio 2017, alle ore 17,00, presso la Chiesa dei “SS Apostoli” di Nola, sita in Via San Felice, terremo il nostro convegno “Ricomincio da Piazza d’Armi”, per presentare alla cittadinanza il progetto del nostro Movimento per la riqualificazione della piazza da cui il movimento trae il suo nome.
Al convegno interverranno, tra gli altri:
il Sindaco di Nola, avv. Geremia BIANCARDI;
il Prof.Aldo CAPASSO, Docente di Architettura Universita’ Federico II di Napoli;
La Dott.ssa VERDE, agronoma;
La conferenza godrà del Patrocinio dell’Ordine degli Agronomi.
Siete tutti invitati a partecipare!
VI ASPETTIAMO!

Attivo il Padlet del Movimento

Cari amici, vi annunciamo che, da oggi, sarà possibile interagire con il movimento in modo più diretto attraverso il nostro nuovo padlet.

Il padlet è una bacheca elettronica sulla quale potrete affiggere i vostri messaggi, video, fotografie con tutti i vostri suggerimenti, proposte, consigli.

Potete visitare il nostro padlet al seguente indirizzo: http://padlet.com/movimentopiazzadarmi.

La bacheca elettronica è solo un iniziale strumento per tenerci tutti in contatto e per coinvolgere anche i gruppi esterni con i quali abbiamo collaborato, collaboriamo e collaboreremo ancora.

Presto, infatti, è nostra ferma intenzione lanciare anche un nostro notiziario, con uscita da definire, quindi vi invitiamo ad interagire con noi!

Il padlet al momento è pubblico e dunque accessibile a tutti.

Dopo un iniziale periodo di prova, lo renderemo privato e riservato ai membri del movimento.

Continuate a seguirci: stiamo lavorando per voi!

Progetto riqualificazione “Piazza d’Armi”, il movimento si attiva

Cari amici,

vi invitiamo a tenere d’occhio la nostra pagina. Il tempo dell’azione si fa sempre più pressante, e la necessità, per il movimento, di scendere in campo ancora una volta per i bisogni della città di Nola sempre più imminente.

Nei prossimi giorni intendiamo organizzarci per presentare ai cittadini, attraverso pubblico convegno, il nuovo progetto per la riqualificazione della piazza da cui il movimento trae il suo nome.

Il progetto è stato curato e studiato nei minimi particolari con l’avvalso di esperti in vari campi. Inoltre, esso é stato già inviato al Demanio, partecipando così alla consultazione indetta da questi ultimi solo pochi mesi fa.

Stay tuned and follow us!

Nola, é ora di chiudere il centro storico alle auto?

La situazione delle polveri sottili a Nola e nei comuni limitrofi è ormai un caso ai limiti dell’emergenza.
Al comune di San Vitaliano spetta il primato per essere uno dei comuni più inquinati d’Italia, primato inquietante per la piccola città dell’agro Nolano, un record negativo e preoccupante.
I livelli di inquinanti nocivi in città erano infatti ben oltre il livello di guardia, sia per quantità che per frequenza.
San Vitaliano è il solo comune dell’agro a possedere la centralina di monitoraggio, e di conseguenza è anche il solo ad essere finito agli albori della cronaca per aver superato i livelli limite di emissione per 51 volte in soli 100 giorni.
Il Comune di San Vitaliano e il Forum Ambiente hanno puntato il dito contro Regione Campania ed Arpac, accusandoli soprattutto di non aver effettuato nessun monitoraggio del livello delle polveri sottili di tutti i comuni del nolano e di non aver attivato un piano regionale finalizzato ad interventi seri per ridurre le emissioni.
La situazione a Nola non è differente, infatti, i territori limitrofi a San Vitaliano, nonostante i confini immaginari, respirano la stessa aria inquinata.
Gli inquinanti in questione (benzene, monossido di carbonio, biossido di azoto, anidride solforosa, ozono, particolato PM1, PM2,) possono essere causa di patologie respiratorie acute e croniche anche gravi, come asma bronchiale, bronchioliti nel bambino, polmoniti, ma anche carcinomi polmonari.
Alcuni studi – fra cui un’indagine dell’Istituto Nazionale dei tumori di Milano – hanno associato il fatto di abitare vicino ad una strada di grande traffico alla leucemia infantile, indicando come possibile responsabile il benzene.
Ad essere più vulnerabili sono proprio i bambini perché hanno un apparato respiratorio non ancora completamente sviluppato ed inoltre, respirando a una frequenza maggiore, introducono nell’organismo anche una quantità più elevata di veleni.
Ma lo smog è responsabile non solo di malattie respiratorie ma anche di malattie dell’apparato cardiovascolare come infarto e ictus, con una relazione che solo negli ultimi tempi è stata accertata dai ricercatori a livello internazionale.
Tra gli inquinanti certamente responsabili ci sono le polveri ultrasottili generate dai tubi di scappamento delle auto.
Alcuni esperti, già alcuni anni fa, avevano chiesto, per il nostro territorio, l’intervento delle autorità Sanitarie per limitare le attività fisiche all’aperto, inclusi il correre ed andare in bicicletta.
Di fronte a queste problematiche che affliggono in misura sempre più grave l’ambiente e la salute dei cittadini, il Movimento Piazza d’Armi ha iniziato ad attivarsi, in uno con tutte le altre associazioni ambientaliste del territorio.
Uno dei punti programmatici è senza dubbio quello di convocare un tavolo tecnico con le istituzioni, auspicando che queste attivino un piano Regionale che tenga conto di soluzioni specifiche.
Un altro obiettivo in cui crede fortemente Il Movimento, è di puntare sulla realizzazione di un grande parco verde in Piazza d’Armi che funzioni come un polmone verde in grado di ridurre le polveri sottili e gli inquinanti ambientali.
Oltre le istituzioni, ogni comune dovrebbe fare un primo passo, spingendo sempre più sull’attivazione di manovre e norme al fine di ottenere la riduzione delle emissioni di inquinanti.
Anche noi cittadini dovremmo impegnarci con gesti piccoli ma efficaci nel nostro quotidiano.
Una tra le possibili soluzioni che il nostro comune dovrebbe adottare, potrebbe essere quella di limitare il traffico delle autovetture nell’intera città, ma anche di ridurre fortemente il traffico delle auto e moto nelle aree in cui pedoni transitano maggiormente e cioè di chiudere definitivamente il centro storico alle auto e moto.
Ci preme sottolineare che, proprio nel centro storico e, in particolare,
in alcune vie centrali della città bruniana, i cittadini sono eccessivamente esposti e quindi a rischio per la propria salute.
In Via San Felice e in Via Santa Chiara, del resto, due vie d’accesso a Piazza Duomo, cuore e “agorà” della nostra città, ove insiste il maggior transito di pedoni, il traffico di autovetture è divenuto insostenibile, una vera e propria piaga.
I lavori fatti dal Comune per migliorare la viabilità pedonale, hanno migliorato le condizioni di deambulazione dei pedoni, ma questo ha anche determinato l’insorgere di problematiche legate al traffico che si imbottiglia, soprattutto all’incrocio con il Corso Tommaso Vitale, area di massima concentrazione di pedoni.
Noi riteniamo che la riduzione delle polveri sottili, in una città che non ha spazi verdi pubblici, non può essere una questione secondaria .
Il Movimento intende quindi proporre, a chi di dovere, la chiusura del centro storico, trasformando l’area intera del cuore cittadino in una zona pedonale.
E voi, cosa ne pensate?
Fateci sapere le vostre opinioni!